Attualità da questa area

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Alois Lageder il nuovo presidente Demeter Italia.

Il 1° settembre 2016 si è tenuto il primo consiglio direttivo neo eletto nell’assemblea annuale del 2 luglio scorso. … >>

Le sementi ecologiche devono rimanere un bene comune

Dagli inizi dell'agricoltura, circa 10.000 anni fa, fino a circa 100 anni fa le sementi erano considerate un bene comune. Nella produzione convenzionale di sementi oggi non è più così, questo fondamento sociale è distrutto.

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Il bene più prezioso

I dati sono ufficiali, quindi inconfutabili. Le acque della tanto decantata “bella Italia”, ormai allo sfacelo sociale ed ambientale, sono piene di pesticidi di ogni natura. … >>

Per un’agricoltura portatrice di luce

“Portare vita al vivente”

Von: Fabio Fioravanti
Ciò che distingue la scienza moderna dalla scienza praticata nell’Antichità e nel Medioevo è il carattere quantitativo. La precedente attività scientifica, sulla base della filosofia aristotelica, si proponeva la ricerca della forma essenziale dei fenomeni. Dunque la ricerca del carattere qualitativo. Sulla base di osservazioni qualitative è possibile mettere in evidenza quelli che sono i caratteri essenziali della Natura, mentre la scienza puramente quantitativa è orientata verso una visione riduzionistica che tende a separare uomo e Natura (la Natura diventa solamente qualcosa da assoggettare e sfruttare).
Ovviamente non si vuole rinnegare la moderna scienza, che deve rappresentare il linguaggio comune dell’Umanità, ma si vuole favorire un approccio vivente e dinamico nei confronti del Creato e della Natura. L’attuale approccio scientifico-materialista adotta un criterio di analisi e indagine di tipo utilitaristico che implica scissione e frammentazione (dunque separazione e isolamento dell’oggetto studiato dal contesto che lo circonda e che lo ha generato). Lo studio della sostanza ha sempre oscurato lo studio della forma e delle forme. La conseguenza è la perdita del senso di un fenomeno, o del “gesto” che lo caratterizza.(...) leggi tutto l'articolo su www.rudolfsteiner.it ***** http://www.rudolfsteiner.it

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