Attualità da questa area

Incontrare l'euritmia oggi
All'Eurythmeum CH inizia in settembre un nuovo corso di approfondimento dell'Euritmia. Come si è sviluppato negli ultimi anni l'impulso di organizzare liberamente un quinto anno all'interno di una scuola di euritmia, e che cosa potrebbe significare per l'incontro con questa arte?
… >> Incontrare l'euritmia oggi

Crisi dell'Eurythmeum CH – Iniziativa 1000x100
Nel novembre 2024 l'Eurythmeum CH – unica scuola stabile di euritmia in Svizzera – ha inviato una richiesta di aiuto ai suoi sostenitori, dichiarando di essere in una situazione finanziaria critica. Una donazione molto generosa e molte donazioni grandi e piccole assicurano la possibilità di tenere aperta la scuola fino all'estate del 2025. Ciò ha concesso il tempo necessario per lavorare a soluzioni durature, di grande respiro e in grado di assicurare un futuro. Una di queste è l'iniziativa 1000x100.
… >> Crisi dell'Eurythmeum CH – Iniziativa 1000x100

Assenza Project: un pittore siciliano alla ricerca della verità del colore
Una nuova mostra su Beppe Assenza si propone di percorrere a ritroso il percorso artistico del pittore nato il 1905 a Modica (anno in cui si costituì a Dresda il gruppo d'avanguardia die Brücke) e apertosi a molteplici sperimentazioni nell’ambito delle varie tendenze artistiche coeve.
… >> Assenza Project: un pittore siciliano alla ricerca della verità del colore

Premio Pritzker a Francis Kéré
Francis Kéré, cui la scuola di Weilheim ha affidato la realizzazione di un importante ampliamento, è stato insignito del premio Pritzker nel 2022.
… >> Premio Pritzker a Francis Kéré

Clown Dimitri † 19. Juli 2016
Il popolare artista ticinese è deceduto nella notte del 19. Luglio. Aveva 80 anni.
… >> Clown Dimitri † 19. Juli 2016
Incontrare l'euritmia oggi
Mentre all'Eurythmeum CH continua la situazione finanziaria continua ad essere critica, ecco nascere in questa scuola una nuova iniziativa da parte degli studenti. Nel venturo anno accademico 2025/2026 un gruppo di euritmisti diplomati si dedicherà agli elementi centrali di quest'arte. Gli studenti approfondiranno le conoscenze di Antroposofia sotto la guida di Daniel Hafner, studieranno approfonditamente il corso di Euritmia musicale (febbraio 1924) insieme a Margrethe Solstad, seguiranno corsi di euritmia della parola con Carina Schmid e Sara Kazakov. Anche Aurica Arden farà parte del gruppo di docenti. L'interesse principale degli studenti era quello di lavorare sugli elementi di base dell'euritmia, e con questa richiesta si sono rivolti ai docenti.
« Quel che mi interessa davvero è di essere all'altezza dell'euritmia, di arrivare un giorno alle sue sorgenti e ai suoi futuri frutti. L'euritmia è per me la via in cui crescere non solo come artista, ma proprio come essere umano », dice Narnia Govori, responsabile del progetto. Malgrado il costo della vita in Svizzera, un anno di approfondimento dell'euritmia ad Aesch attira diversi studenti interessati. In questa scuola, infatti, gli studenti hanno diverse possibilità per organizzare il proprio percorso di studio in maniera individuale. È notevole osservare che, malgrado il numero degli studenti di euritmia sia diminuito rispetto, per esempio, agli anni ottanta, si riscontri tuttavia un particolare interesse ad approfondire quest'arte in una certa direzione e all'interno di una scuola. Cerchiamo di capire meglio quale sia questa direzione.
Altre iniziative simili a questa nate nell'Eurythmeum CH si sono sino ad oggi distinte per la libera iniziativa. Il quinto anno che alcuni studenti organizzarono nel 2021/22 riuscì ad ottenere la collaborazione di Ursula Zimmermann, Ingrid Everwijn, Frauke Gral, Gioia Falk e Monica Nelson. La classe venne poi invitata a partecipare alla terza messa in scena del Faust dall'allora regista dell'euritmia Eduardo Torres. Malgrado le rigide norme per il Covid, quel quinto anno riuscì a prender parte in numerosi progetti, formando il nucleo che avrebbe poi dato inizio all'Ensemble Limora. Importante fu anche la partecipazione al progetto artistico sui temi dei Vangeli, un impulso che l'Eurythmeum porta avanti dal 2016 in rapporto con i convegni organizzati dalla Sezione per le belle scienze al Goetheanum.
Nel 2023/24 venne organizzato un anno di approfondimento dell'euritmia artistica in collaborazione con il Goetheanum. Dodici euritmisti provenienti da otto nazioni parteciparono al corso e ai numerosi moduli durante il fine settimana, che si svolgevano sia all'Eurythmeum CH che al Goetheanum, sotto la direzione di docenti interni ed esterni (tra i quali Rob Barendsma, Mikko Jairi, Virginia Hermann), con una tournée di chiusura in Italia (al Festival Euritmia mediterranea, Colle Val D'Elsa, organizzato da un alumno dell'Eurythmeum CH), in Lettonia, Estonia, Finlandia e Svezia. Ad oggi tre studenti di questo corso sono entrati nella compagnia dell'Eurythmeum di Stoccarda, mentre gli altri partecipano al Faust al Goetheanum oppure stanno concludendo la formazione di euritmia terapeutica. L'iniziativa per questo corso di approfondimento venne a formarsi attraverso l'incontro tra due generazioni di euritmisti. Alcuni membri della compagnia di euritmia del Goetheanum colsero l'occasione e portarono avanti il progetto, lavorando su possibilità che erano rimaste altrimenti latenti.
Nel 2024/25 quattro euritmisti diplomati provenienti da Croazia, Bosnia e Serbia si rivolsero a Dragan Senfner e malgrado le difficoltà incontrate nella ricerca di uno spazio adeguato, il gruppo crebbe fino ad arrivare a sette partecipanti e potè trovare ospitalità nell'AFAP a Dornach (Akademie für anthroposophische Pädagogik), svolgendo un intenso lavoro sugli elementi di base dell'euritmia portando poi sul palcoscenico poesie croate, serbe e bosniache, nonché molta musica suonata dal pianista Raouf Mamedov (Russia) e dal cellista Vladimir Bogdanović (Serbia). Lo spettacolo di chiusura (Mostovi – i ponti) è stato rappresentato il 31 luglio 2025 all'Eurythmeum CH e ha voluto sottolineare l'importante valore culturale dell'euritmia per il consolidamento di una cultura della pace.
Per quanto io sappia, ad oggi non sono stati liberamente organizzati numerosi corsi di approfondimento dell'euritmia da parte degli studenti. L'Accademia per l'arte euritmica Basilea-Campagna [Akademie für Eurythmische Kunst Baselland, la continuazione della Lea-van-der-Pals-Schule, ndr] offriva la formazione a tempo pieno e quella serale. Nell'Ensemble Aphaia potevano partecipare giovani euritmisti, ma non mi risulta ci sia mai stato un quinto anno organizzato dagli studenti. I fine settimana di approfondimento dell'euritmia erano dedicati a temi particolari e si svolgevano circa quattro volte all'anno. Negli anni '90 la scuola Zuccoli offriva un corso di approfondimento per euritmisti diplomati un pomeriggio a settimana. Per anni Lili Reinitzer ha guidato un importante corso incentrato sul lavoro di Annemarie Dubach e sugli elementi fondamentali dell'euritmia. In questo caso il lavoro era indefesso e senza termine predefinito. Chi voleva poteva aggiungersi al gruppo – si trattava di un ininterrotto flusso di conoscenze, indicazioni, temi, che erano stati trasmessi in vario modo da Rudolf Steiner e dalle prime euritmiste. Così nacque l'ensemble Euchore, che sviluppò diversi programmi (uno sull'evoluzione di Saturno, poi sinfonie di Bruckner, di Mozart e altri ancora). Purtroppo non + stato pubblicato molto sulla storia delle scuole di euritmia – e al riguardo sarei felice di ricevere informazioni dai nostri lettori (all'indirizzo mail redaction@anthroposophie.ch).
Adesso cerchiamo di immaginare una formazione di euritmia che non sia né organizzata ed istituzionalizzata in una forma rigida (il caso di varie scuole in Nord-Europa, in particolare in Germania), ma che non sia nemmeno portata avanti dall'entusiasmo dei pionieri né dalle conoscenze dirette di chi aveva visto gli inizi dell'euritmia. Su quali basi potrebbe vivere e svilupparsi una scuola di questo tipo? La risposta che mi posso dare io è: idealmente, basandosi sulla ricerca di una diretta relazione con l'Euritmia in quanto essere spirituale. Attraverso tale sforzo interiore una comunità spirituale potrebbe riuscire a ritrovarsi sulla Terra. In modo simile, tra l'altro, sono nate le prime Università nel XII secolo: a partire da uomini riunitisi insieme per studiare sotto la guida di un insegnante scelto direttamente da loro.
Gli studenti di questo quinto anno all'Eurythmeum CH sono d'accordo che «nell'Euritmia la tenuta del gruppo è decisiva», come dice Nina Wedemayer, una delle studentesse. «Spero davvero che questo gruppo si possa dedicare alle questioni dell'arte sociale. Per come lo vivo io, è un elemento importante dell'euritmia, che porta vita nello spazio che si crea tra di noi. L'euritmia ci presenta i compiti che noi ritroviamo continuamente nel mondo!», dice Narnia. Parlando con i giovani euritmisti, oggi, il tema dell'arte sociale si ripropone sempre di nuovo come compito epocale per l'euritmia, compito cui dobbiamo senz'altro dedicare le migliori energie. Le pugnaci, infuocate discussioni, all'inizio del nostro XXI secolo, sulla danza moderna, una moderna arte del movimento, e l'euritmia sono molto lontane. Il cambio di paradigma è davvero significativo. Si potrebbe sollevare l'obiezione che l'introduzione di un'arte sociale potrebbe rappresentare quasi un pericolo per l'esercizio e l'approfondimento della propria arte. Se la comunità degli studenti si dedicasse solo all'elemento soggettivo, l'elemento oggettivo dell'arte euritmica andrebbe perdendosi. Eppure, quando l'euritmia viene amata con profonda sincerità, potrebbe davvero accadere qualcosa di simile? Per diversi motivi, la trasmissione del sapere cambierà molto nei prossimi decenni. Il sapere stesso diventerà ancora diverso, conoscenza vivente. Come si potrà incontrare l'essere Euritmia – nell'ambito di una formazione?
Giovanni Tobia De Benedetti