Attualità da questa area

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L'illusoria credenza in una crescita illimitata

Si dice che un’economia sana debba crescere e che la crescita sia necessaria al suo buon funzionamento. Questo principio è sostenuto dalla maggioranza dei modelli economici in vigore. Eppure, non tiene conto della realtà : l’economia si sviluppa in un mondo che non è infinito ; un mondo limitato.

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Monsanto Tribunal

La storia di Monsanto costituisce quindi un paradigma dell’impunità che riguarda tanto le imprese transnazionali quanto i loro dirigenti, che al peggioramento del cambiamento climatico e allo sbilanciamento della biosfera minacciando così la sicurezza del pianeta.  … >>

REFERENDUM contro la modi ca della legge concernente la procreazione con assistenza medica (LPAM)

Costituzione consente ora analisi genetiche degli embrioni prima del loro impianto nell’utero (diagnosi preimpianto o DPI). Si parla del prossimo passo: la LPAM modificata autorizza le analisi in vitro a determinate condizioni. Questa LPAM è tuttavia di portata troppo ampia. … >>

TTIP – Intensificazione del commercio per una vita migliore?

Conferenza di Bruxelles 15-16 giugno 2015

Von: Michaela Gloeckler
Questo il titolo della Conferenza che ELIANT ha organizzato a Bruxelles il 15 e 16 giugno insieme con il proprio partner nell’Alleanza Demeter International, e in collaborazione con la European Public Health Alliance (EPHA). Il nostro obiettivo era quello di intraprendere un dialogo costruttivo tra le organizzazioni della società civile, coloro i quali conducono le trattative TTIP e i responsabili delle decisioni politiche. Il workshop ha prodotto come risultato raccomandazioni ai responsabili delle decisioni. Le prime raccomandazioni (si veda più sotto) sono state trasmesse alla Commissione Europea e ai responsabili delle decisioni politiche a Bruxelles, e il 23 giugno sono state pubblicate in occasione della „Giornata europea della politica commerciale“.
Il Partenariato Trans-Atlantico per il commercio e gli investimenti (TTIP)
La Commissione Europea e gli Stati Uniti sono impegnati nelle trattative su questo comune accordo di libero scambio. Il TTIP è volto a facilitare il commercio e gli investimenti tra UE e USA, nonché, ove possibile, ad armonizzare o riconoscere reciprocamente le differenti legislazioni. Le trattative abbracciano tutti i settori economici di rilievo, quali l’industria, la sanità (compresi i farmaci e i prodotti medicinali) nonché l’alimentazione e l’agricoltura. I sostenitori sperano di incentivare così la crescita economica su entrambe le sponde dell’Atlantico, di creare un maggior numero di posti di lavoro e il più potente mercato comune al mondo per circa 800 milioni di consumatori e di rimanere insieme competitivi nell’economia sempre più globalizzata. 
Gli auspici di ELIANT
Michaela Glöckler, presidente di ELIANT, ha presentato nel panel „Trattative TTIP e auspici della società civile“ gli auspici di ELIANT. Ha richiesto l’inclusione di un maggior numero di attori della società civile nelle trattative TTIP, nell’interesse e a beneficio della società europea. Qualora si costituisse un „Investor-State Dispute Settlement“ (ISDS), organo di conciliazione internazionale e trasparente, la società civile dovrebbe svolgere un ruolo rilevante al suo interno. ELIANT e i suoi partner si battono a Bruxelles per un accordo commerciale giusto e democratico, che tenga in considerazione le reali esigenze delle cittadine e dei cittadini in Europa e negli USA. La diversità culturale, la libertà di scelta e, quali premessa alla medesima, le possibilità di scelta devono essere mantenute e tutelate come valori preziosi nella società europea. Esse sono a rischio, se non diventano anch’esse fondamento delle trattative TTIP. 
 

Molte organizzazioni della società civile nutrono forti preoccupazioni che il TTIP possa soffocare diritti democratici e leggi. L’esempio più noto al riguardo è il prospettato „Investor-State Dispute Settlement“ (ISDS) internazionale. Esso concederebbe a imprese estere la possibilità di portare lo Stato ospitante davanti a questo tribunale non ufficiale, che siede a porte chiuse, senza trasparenza.
L’altra grande fonte di preoccupazione sono gli obiettivi del TTIP per quanto riguarda disposizioni legislative e norme. Nessuno solleva obiezioni al mutuo riconoscimento e all’armonizzazione di norme nell’industria automobilistica o dei macchinari, perché sono vantaggiosi per produttori e consumatori nell’UE e negli USA. Se invece si tratta di alimenti, di alimentazione o del campo farmaceutico, l’armonizzazione delle norme dell’UE e degli USA diventa assai problematica, dal momento che le disposizioni europee in campo alimentare poggiano sul principio di precauzione, assolutamente al contrario di quanto avviene negli USA. L’UE al momento non è ancora disposta a rinunciare a questo principio. Per quanto riguarda disposizioni e regolamenti ci sono numerosi altri esempi, la cui valutazione esclusivamente nell’ottica della facilitazione del commercio sarebbe del tutto insufficiente e fatale.


Le raccomandazioni di ELIANT
Obiettivo della conferenza era quello di sottoporre ai responsabili delle decisioni un elenco di raccomandazioni concrete per rapporti commerciali internazionali migliori e più equi, a vantaggio della società e dell’ambiente. Ecco i punti salienti del nostro elenco:

  • in una società democratica non c’è motivo di tener segrete le trattative per accordi commerciali a così lungo termine. Le cittadine, i cittadini e i parlamentari che essi hanno eletto devono essere informati in merito al procedere delle trattative e alle conseguenze delle medesime.
  • Invece di rinunciare alla sovranità sulle nostre norme relative ai prodotti, dovremmo migliorarle e tutelarle, con il buon esempio e con la consulenza dei partner commerciali in tema di best-practice. Un valido esempio al riguardo è il concetto „dal produttore al consumatore“ (farm-to-fork).
  • L’agricoltura dovrebbe essere esclusa dal TTIP. Gli accordi commerciali dovrebbero invece consentire ai partner commerciali di assumere decisioni sovrane sull’ammissibilità dell’importazione di determinati prodotti, in base al principio di precauzione in vigore in Europa. I rischi e le opportunità devono essere valutati dalla comunità scientifica indipendente. Nell’individuazione delle decisioni si dovrà tener conto anche di ulteriori effetti rilevanti, di natura socioeconomica ed ecologica, per la produzione agricola. 
  • I servizi sanitari non sono servizi ordinari: il principio fondamentale della cura universale della salute in Europa non è negoziabile. Per questo motivo è necessario escludere dal TTIP i servizi sanitari a finanziamento pubblico e privato. 
  • L’ISDS soffoca lo sviluppo di principi democratici e dei loro aspetti futuri, e con ciò la sovranità della società; inoltre discrimina le imprese locali. Perciò non dovrebbe far parte del TTIP.
Cari amici di ELIANT, intendiamo proseguire nell’attività di lobby in relazione al TTIP. ELIANT vorrebbe osservare le trattative in tempo reale, e difendere e tutelare gli interessi della società civile in un dialogo costruttivo con le Istituzioni UE. Per svolgere questo necessario compito abbiamo bisogno del vostro sostegno finanziario. Vi terremo al corrente delle nostre ulteriori attività e vi ringraziamo di tutto cuore per il vostro interesse. Vi siamo molto riconoscenti per il vostro aiuto.
Cordiali saluti
Per il gruppo dei sostenitori ELIANT
Michaela Glöckler (Dottore in medicina) **** contatto: www.eliant.eu

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